L'Erbario
L'erbario ufficiale, depositato all'Accademia di Shedram, è un enorme tomo dalla copertina in pelle verde. Il primo a stilarne qualche pagina fu Veghel Ferib, un mannaro druido originario di una città circostante Shedram chiamata Nidonea. Col passare degli anni furono soprattutto i Druidi di Shedram ad ampliarne le informazioni, compiendo lunghi ed approfonditi studi sui vari tipi di erbe riscontrati nell'intero emisfero.
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Diversi anni dopo Veghel, un umano di nome Grivious Zorgh decise d'intraprendere approfonditi studi sulla vita e l'anatomia delle razze attualmente conosciute. Questi fu probabilmente il più geniale fra gli studiosi, ed a lui si devono i più grandi progressi nel campo della medicina e della conoscenza scientifica. Tuttavia i suoi metodi, decisamente poco ortodossi e ancor meno "umani", gli costarono l'allontanamento dall'ordine degli studiosi ed una condanna al carcere a vita. Ancor oggi risiede nelle prigioni governative di Shedram. Alcune "leggende" dicono che, in qualche modo, egli ogni tanto riesca ad uscire per proseguire le proprie vivisezioni. Il tomo da lui stesso scritto, che racchiude tutto il sapere accumulato dallo studioso, è poco distante dal tomo dell'erbario: reca una copertina in pelle rossa dall'aspetto consunto, e conta ad occhio e croce svariate centinaia di pagine.
~ Anatomia Generale ~
Categoria: erbe curative

Agrimonia

Descrizione:
Pianta perenne, erbacea, fusto eretto, 20-100 cm. Foglie dai margini dentati, con stipole. Fiori piccoli,gialli, a cinque petali, riuniti in racemi. Foglie con margine grossolanamente seghettato e lunghe 2-3 cm.

Indicazioni:
Malattie infiammatorie e problemi digestivi.

Note:
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Parti usate:
Sommità fiorite e foglie.


Categoria: erbe curative

Acerola

Descrizione:
Pianta arbustiva dalla lenta crescita e dalle medie dimensioni. Predilige i terreni argillosi ricchi di humus che contenendo molte sostanze organiche, è di grande importanza per la vita e la crescita delle piante. Le giovani foglie hanno una colorazione rossastra che con il tempo si trasforma in verde scuro. Produce frutti che per forma, dimensioni e colore sono simili alle ciliegie. Il sapore è leggermente dolciastro, aciducolo. All'interno viene contenuto un grosso seme.

Indicazioni:
Utile per curare il raffreddore e ripristinare il sistema immunitario.

Note:
Generalmente non comporta effetti collaterali. In rari casi, acidità di stomaco.

Parti usate:
Frutti maturi senza nocciolo.


Categoria: erbe curative

Alloro

Descrizione:
Albero a forma piramidale con foglie aromatiche sempreverdi e corteccia lucida. In natura raggiunge anche i 15 metri d'altezza.

Indicazioni:
Antisettico, sedativo. Se in forma di mistura, disinfetta le ferite superficiali.

Note:
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Parti usate:
Foglie e fiori.


Categoria: erbe curative

Aloe

Descrizione:
La pianta è di piccole dimensioni, raggiunge non più di 90 cm. Dal fusto si originano le foglie, strette e lunghe, le quali raggiungono i 50 cm di altezza e sono ornate di spine su tutto il bordo.

Indicazioni:
Antinfiammatorio, antisettico, cicatrizzante.

Note:
Potrebbe causare effetti collaterali nei soggetti allergici alla stessa famiglia di piante.

Parti usate:
Foglie.


Categoria: erbe curative

Anice Stellato

Descrizione:
Sempreverde di grosse dimensioni, raggiunge i 4-5 metri, in Estate produce piccoli fiori gialli. Appartiene alla stessa famiglia della Magnolia.

Indicazioni:
Digestivo, antispasmodico.

Note:
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Parti usate:
Olio estratto dai piccoli semi.


Categoria: erbe curative

Baobab

Descrizione:
Imponente albero, raggiunge i 25 metri di altezza e, nella stagione delle pioggie, arriva ad immagazzinare fino a 30 tonnellate di acqua superando così i periodi di siccità. In queste condizioni il diametro dell'albero può raggiungere i 40 metri di diametro.

Indicazioni:
Energetico, antiossidante, antinfiammatorio.

Note:
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Parti usate:
Polpa del frutto privata dei semi.


Categoria: erbe velenose

Aconito

Parti velenose:
Tutta la pianta.

Effetto:
Se ingerito colpisce il cuore, il sistema nervoso centrale e periferico. L'avvelenamento è molto rapido e si manifesta con parestesie diffuse in tutto il corpo, vomito, shock, depressione respiratoria. 


Categoria: erbe velenose

Anemone

Parti velenose:
Tutta la pianta, i fiori in particolare.

Effetto:
L'intossicazione si manifesta con nausea, vomito e crisi convulsive, depressione respiratoria. Sono possibili reazioni cutanee anche al semplice contatto.


Categoria: erbe velenose

Arum Macularum

Parti velenose:
Tutta la pianta, in particolare i frutti.

Effetto:
L'avvelenamento può anche essere mortale e si manifesta con disturbi gastro-intestinali, vomito e alterazioni del ritmo cardiaco (tachicardia). Dermatiti e vesciche si hanno in seguito a contatto esterno.

Categoria: erbe velenose

Belladonna

Parti velenose:
Tutta la pianta, in particolare le bacche.

Effetto:
L'ingestione di una o due di queste provoca l'avvelenamento. Rossore al viso e al collo, bocca secca sono i segni caratteristici dell'intossicazione e successivamente si avrà midriasi areagente, agitazione psicomotoria e fenomeni di allucinazione.
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~ Shedram ~

© Althea Vanef